14 Novembre Giornata Mondiale del Diabete: prevenire la malattia metabolica
In occasione della Giornata Mondiale del Diabete, che si celebrerà giovedì 14 novembre, gli esperti del Gruppo Dentistico Studi Dentistici Nicola Paoleschi si uniscono per sensibilizzare i propri pazienti sui rischi della parodontite, malattia della bocca che colpisce circa il 50% degli italiani ed è anche responsabile dell’aggravarsi di malattie metaboliche come il diabete di tipo 2.
Numerosi studi scientifici hanno evidenziato, negli ultimi anni, una relazione bidirezionale tra la parodontite e il diabete di tipo 2, ovvero il diabete dell’adulto, che rappresenta il 90% dei casi e che è fortemente correlato agli stili di vita e ai comportamenti alimentari.
La parodontite, un’infiammazione cronica che interessa le gengive e i tessuti di supporto dei denti, è infatti tre volte più comune nei pazienti diabetici rispetto a chi non soffre di questa patologia. Al contempo, la parodontite grave può aumentare fino al 53% il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2.
Giovedì 14 novembre, in occasione della Giornata Mondiale del Diabete, gli studi Dentistici Nicola Paoleschi , rinnovano il loro impegno di sensibilizzazione e si impegna per far conoscere ai pazienti i rischi legati alle patologie complesse e interconnesse, come il diabete e la malattia parodontale.
Attraverso la divulgazione di pratiche di igiene orale e stili di vita sani, il Gruppo mira a prevenire le complicazioni dovute alla parodontite, una patologia che colpisce circa il 50% degli italiani, in varie forme e che nel 10-15% dei casi si presenta in forme gravi e potrebbe portare anche alla perdita dei denti.
LA RELAZIONE BIDIREZIONALE TRA PARODONTITE E DIABETE.
Recenti studi hanno dimostrato che il diabete contribuisce all’insorgere della parodontite, in quanto responsabile dell’aumento del livello di glucosio nel sangue e nella saliva, causando infiammazioni croniche in vari tessuti del corpo e favorendo la proliferazione dei batteri responsabili dell’accumulo di placca sui denti. La condizione di infiammazione gengivale, unita alla formazione del tartaro, favoriscono la comparsa e l’aggravarsi della parodontite. La relazione è bidirezionale: il diabete non controllato potrebbe portare all’aggravarsi della parodontite e alla nascita di problematiche per la salute della bocca e una condizione di parodontite grave può portare all’aumento del rischio di complicanze per la salute generale come malattie renali e cardiovascolari, per via dell’aumento dell’infiammazione. Come dimostrato dagli studi, la salute orale è strettamente legata alla salute generale del nostro organismo. In questo scenario, gli esperti del Gruppo Denti e Salute promuovono un approccio preventivo integrato, che permetta una gestione efficace della salute parodontale, con l’obiettivo non solo di migliorare la salute orale nei pazienti diabetici, ma di contribuire anche a un migliore controllo glicemico e a ridurre quindi i rischi di complicanze sistemiche.CONSIGLI DI PREVENZIONE PER UNA SALUTE ORALE E METABOLICA.
Un’igiene orale domiciliare accurata è essenziale per prevenire le malattie della bocca, ma non basta. Per garantire una prevenzione efficace, è fondamentale sottoporsi a controlli regolari dal dentista e dall’igienista dentale, che possono indicare gli strumenti più adatti per la cura quotidiana del proprio sorriso. È inoltre importante adottare alcune abitudini salutari, tra cui lavare i denti almeno due volte al giorno, preferibilmente mezz’ora dopo i pasti, utilizzare filo interdentale e scovolino per una pulizia più approfondita, seguire una dieta equilibrata, limitando zuccheri e grassi saturi, praticare attività fisica regolarmente e smettere di fumare, dato che il fumo rappresenta un importante fattore della nascita e l’aggravarsi della parodontite”. Per prenotare una visita o richiedere maggiori informazioni sui trattamenti è possibile contattare il numero di telefono del centro odontoiatrico desiderato.Cause, sintomi e trattamento della comorbidità tra malattia parodontale e diabete Parodontite, di cosa si tratta
La parodontite è una comune malattia infiammatoria cronica, caratterizzata dalla distruzione delle strutture gengivali di supporto dei denti che li tengono ancorati all’osso mandibolare. È molto diffusa e colpisce circa il 50% degli italiani in varie forme, con il 10-15% degli adulti affetti dalle forme più gravi. Rappresenta l’aggravarsi di una gengivite causata dall’accumulo di tartaro e da una successiva infiammazione che provoca una recessione gengivale severa, che può portare a dolore e perdita dei denti. Le cause dello sviluppo della parodontite sono molteplici: i batteri svolgono un ruolo primario nell’innesco di questa condizione, ma è importante considerare anche la predisposizione genetica (alcuni individui sono più suscettibili di altri) e la presenza di specifiche malattie sistemiche, come il diabete. Sintomi della parodontite e segnali da non ignorare ● Sanguinamento delle gengive: uno dei primi segni di infiammazione gengivale è il sanguinamento durante lo spazzolamento dei denti o l’uso del filo interdentale; ● Recessione gengivale: le gengive possono ritirarsi, esponendo le radici dei denti e indebolendoli; ● Dolore e disagio: nelle fasi più gravi, il dolore può manifestarsi a livello delle gengive e dei denti; ● Mobilità o perdita dei denti: nei casi avanzati, la distruzione delle strutture di supporto dei denti porta al movimento o alla perdita dei denti. Come il diabete influisce sulla salute orale Il diabete è un fattore di rischio significativo per la parodontite, aumentando la sua incidenza di circa tre volte rispetto alle persone non diabetiche. I livelli elevati di zucchero nel sangue, tipici nei diabetici, si trovano anche nella saliva, fornendo nutrimento ai batteri che causano la placca e le successive degenerazioni, dalla gengivite alla parodontite. Questa relazione non è unilaterale: la parodontite grave può influenzare negativamente il controllo glicemico, aggravando così il diabete. Anche se i meccanismi che legano queste due condizioni non sono ancora completamente compresi, studi osservazionali hanno evidenziato una correlazione significativa. La prevalenza di diabete di tipo 2 è infatti notevolmente più alta nei pazienti con parodontite, e chi ha il diabete di tipo 2 tende ad avere una condizione parodontale significativamente peggiore, con rispettivamente: ● Un aumento dell’incidenza di diabete di tipo 2 del 53% nei soggetti affetti da parodontite grave. ● Un aumento del rischio di sviluppare parodontite del 34% nei soggetti affetti da diabete di tipo 2. Questi dati dimostrano chiaramente la relazione bidirezionale tra diabete di tipo 2 (T2DM) e parodontite: la parodontite può favorire l’insorgenza del diabete, e viceversa, il diabete può favorire lo sviluppo della parodontite. La salute orale e parodontale dovrebbe quindi essere promossa come una componente essenziale nella gestione del diabete.I 3 consigli per prevenire il diabete
Per quanto riguarda il diabete di tipo 2, legato a obesità e scarsa attività fisica, è possibile prevenirlo seguendo delle semplici ma importanti linee guida: ● Evitare cibi grassi; ● Ridurre l’assunzione di alimenti ad alto indice glicemico e prediligere quelli ricchi diantiossidanti; ● Praticare regolarmente attività fisica compatibile con il proprio stile di vita quotidiano.Come prevenire la parodontite?
● Lavarsi i denti almeno due volte al giorno (circa 20-30 minuti dopo i pasti); ● Usare regolarmente il filo interdentale e lo scovolino; ● Effettuare visite periodiche dal dentista e dall’igienista per identificare gli strumenti e le tecniche di pulizia più adatti; ● Evitare il fumo di sigaretta, uno dei principali fattori che favoriscono lo sviluppo di gengivite e parodontite.Un approccio multidisciplinare per una gestione completa
La gestione della relazione tra parodontite e diabete richiede un approccio multidisciplinare. È essenziale coinvolgere odontoiatri, endocrinologi, dietologi e altri specialisti della saluteper monitorare e trattare queste condizioni in modo integrato e completo.In conclusione
La connessione tra parodontite e diabete rappresenta una sfida complessa che richiede una maggiore consapevolezza e interventi tempestivi. Prendersi cura della propria salute orale e gestire correttamente il diabete sono passi fondamentali per prevenire e ridurre l’incidenza di entrambe le condizioni. Se sospetti di avere sintomi di parodontite o hai già una diagnosi di diabete, consulta uno specialista per una valutazione della tua salute orale e iniziare un percorso di cura appropriato.Condividi questo post
Related
Posts
Notizie
ORARI FESTIVI
Informiamo i nostri pazienti che gli orari di apertura subiranno delle variazioni. Di seguito i giorni di apertura di dicembre...
Notizie
Orari di agosto degli Studi Dentistici Nicola Paoleschi
Informiamo i nostri pazienti che, durante il mese di agosto, gli orari di apertura subiranno delle variazioni. Di seguito i...
Notizie
Faccette Dentali NoPrep
Rivoluzionare il Sorriso: Il Fenomeno delle Faccette Dentali "No Prep" Il mondo dell' estetica dentale ha visto un'incredibile evoluzione negli ultimi...

