Urgenze Dentali 24h

Approfondimenti Urgenze Dentali 24h


Dottor Paoleschi, i suoi studi offrono un servizio di emergenze 24 ore per 365 giorni, cosa significa?

Gli studi sono aperti tutti i giorni compreso il sabato mattina. Durante il sabato pomeriggio, la domenica ed i giorni festivi pratichiamo un servizio di reperibilità per cui telefonando al numero verde o agli studi, risponderà un medico a vostra disposizione in caso di dolore improvviso o di traumi imprevedibili. Il nostro impegno è garantire presenza ed affidabilità sempre, tutto l’anno, Natale e Ferragosto compresi!

Dottor Nicola Paoleschi, qual’è la struttura dei nostri denti?

I denti sono costituiti da una corona ed una radice. La corona è la parte che vediamo fuoriuscire dalle gengive. In condizioni di salute le radici non sono visibili perchè racchiuse nell’osso alveolare, a sua volta ricoperto di gengiva. Il legamento parodontale mantiene i denti nell’osso, facendo da ammortizzatore durante i movimenti di masticazione e nell’occlusione. La forma ed il numero delle radici differiscono a seconda del dente. Incisivi e canini possiedono un’unica radice, i premolari una o due radici, i molari inferiori due radici e quelli superiori tre radici.

I tessuti dentali sono una struttura resistente?

Il dente è costituito da un insieme di tessuti che ne garantiscono l’integrità e la resistenza all’usura. Essi sono lo smalto (altamente mineralizzato, ricopre la corona del dente), la dentina (il corpo del dente, contiene i tubuli dentinali), la polpa dentale (racchiude le terminazioni nervose ed i vasi sanguigni), il cemento radicolare (ricopre la radice del dente e consente l’attacco delle fibre collagene del legamento parodontale).

I nostri denti possono subire dei traumi?

Una caduta accidentale o durante attività sportive, un’incidente in motorino o in auto, può comportare un trauma che colpisce più frequentemente i denti anteriori. Una regola fondamentale in questi casi è cercare di intevenire il più tempestivamente possibile andando dal dentista entro massimo 24 ore dall’accaduto. Sono eventi abbastanza frequenti quindi bisogna stare tranquilli e sapere che il dentista può risolvere il problema con terapie immediate e sicure.

Quali tipi di traumi esistono?

I traumi sono principalmente di tre tipi: Fratture, di smalto, dentina o frattura radicolare (quando si rompe una parte di dente); Lussazioni, mobilità con dislocazione del dente (quando il dente traballa); Avulsioni, estrazioni complete del dente (quando si perde totalmente il dente).

Cosa fare in caso di frattura?

Se possibile si deve raccogliere il frammento dentale e conservarlo nel latte o nella soluzione fisiologica, questo perchè se la frattura è stata netta, il dentista può riattaccare il frammento stesso aiutandosi con materiali adesivi. Altrimenti la zona scheggiata di dente può essere ricostruita con il composito, una resina estetica usata anche per le otturazioni, che ci consente di ricreare la parte di dente mancante.

Se invece i denti hanno mobilità?

In questo caso si procederà allo splintaggio dei denti coinvolti, in modo che aiuti a mantenere più fermi possibile i denti traumatizzati e permetta una guarigione dei tessuti di sostegno parododontali. Dopo 3- 4 settimane si provvederà alla rimozione della legatura.

E nel caso estremo di avulsione completa del dente?

Se il paziente si presenta entro poche ore dall’accaduto si può fare un reimpianto, ovvero riposizionare il dente nell’osso. L’elemento viene reinserito e bloccato con un’apparecchio ortodontico e si sfrutta la capacità di riproduzione cellulare e l’apporto sanguigno per una reintegrazione del dente con le fibre parodontali. Spesso però non ci sono le condizioni favorevoli a questo tipo di soluzione e si ricorre ad una valida alternativa che è l’impianto post estrattivo immediato. La possibilità di inserire immediatamente gli impianti endossei all’interno degli alveoli residui ci permette di prevenire le naturali perdite ossee che avvengono nei mesi successivi all’estrazione, consentendo inoltre:

  • un minor trauma chirurgico all’osso;
  • un corretto asse d’inserzione dell’impianto;
  • una diminuzione dei tempi di guarigione dell’intervento chirurgico e dell’intero trattamento riabilitativo;
  • un comfort psicologico per il paziente.
E’ vero che se un trauma dentale non viene curato il dente può diventare nero?

Può accadere che un dente traumatizzato vada in necrosi, cioè perda la sua vitalità e diventi scuro perchè non è stato curato adeguatamente. Il nostro intervento di fronte a questa situazione è quello di eseguire una corretta terapia endodontica per disinfettare e sigillare il canale radicolare del dente e provvedere alla riabilitazione estetica. Se il dente è integro, forte e senza otturazioni, si può praticare una sbiancamento interno che permetterà di schiarire l’elemento e riportarlo ad un colore naturale. Se invece il dente è strutturalmente compromesso conviene fare una capsula, in metallo ceramica o in ceramica integrale, che lo proteggerà nel tempo e donerà una rinnovata bellezza al sorriso.